Archivi categoria: L’Editoriale

L’editoriale di Caino Rembellari, il nostro più autorevole commentatore.

Le ragioni di un NO

Il 4 dicembre io voterò NO. Anche se forse a qualcuno il mio modesto parere non interessa più di tanto, voglio comunque spiegare perché voterò NO e perché cercherò, per quanto possibile, di convincere chi è indeciso, ma anche chi, … Continua a leggere

Pubblicato in Il Blog, L'Editoriale | Contrassegnato | Lascia un commento

Regione Sicilia: via lo statuto speciale

La proposta di Buttafuoco: un referendum per abolire lo statuto speciale della Regione Sicilia. Ma qualcuno non è d’accordo. di Caino Rembellari La discussione che è nata dalla provocazione di Pierangelo Buttafuoco circa la proposta di un referendum per abolire … Continua a leggere

Pubblicato in Il Blog, L'Editoriale | Lascia un commento

23 maggio 1992

Il 23 maggio è una data che non potrò dimenticare fino al resto dei miei giorni. Nel breve periodo in cui tenevo un corso di formazione al palazzo di Giustizia di Palermo, era la fine degli anni ’80, ricordo bene … Continua a leggere

Pubblicato in L'Editoriale | Lascia un commento

Regime dei minimi: retromarcia del governo?

Il nuovo regime dei “minimi”, cioè dei contribuenti con partita IVA che non superano una determinata soglia (vedi nostro articolo), così come scritto nella legge di stabilità eleva l’aliquota fissa di ben 10 punti, passando dal 5 al 15%.  Ciò … Continua a leggere

Pubblicato in home, L'Editoriale | Lascia un commento

Legge di stabilità 2014, siamo alla farsa

“Nel corso dell’iter parlamentare di approvazione del Disegno di Legge di Stabilità 2014, un emendamento del PDL propone la sostituzione della TRISE con il TUC, ovvero il Tributo Unico Comunale. Con il TUC, il PDL prova a riscrivere totalmente la … Continua a leggere

Pubblicato in L'Editoriale | Contrassegnato | Lascia un commento

Berlusconi? ora basta

C’è stata oltre un mese fa una condanna definitiva, ma ancora continuano le polemiche ed i ricatti. Nel frattempo la disoccupazione giovanile, i ragazzi che hanno fino a 25 anni, è al 40 per cento.

Pubblicato in L'Editoriale | Lascia un commento