Il bando per il settore turistico–alberghiero in Sicilia, per gli interventi finanziabili con i fondi FESR 2007-2013, sarà nuovamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana nelle prossime settimane. Il 30 gennaio ha avuto la firma del dirigente generale delle Attività Produttive, dopo che sono state apportate alcune correzioni rispetto alla precedente versione pubblicata a Luglio. Nel bando sono ricomprese praticamente tutte le tipologie di impianti turistici, escludendo solo B&B ed agriturismo.
Come si può vedere, sono finanziate le azioni finalizzate sia alla creazione di nuove attività economiche per l'offerta turistica attraverso la creazione di nuovi servizi alberghieri, sia agli interventi di ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione, riconversione di strutture gia' esistenti.
L'intervento e' molto interessante, infatti per le piccole e medie imprese turistiche gli investimenti ammessi alle agevolazioni sono finanziati per il 50% a fondo perduto. I soggetti che possono accedere sono società esistenti o di nuova costituzione. Fra i requisiti richiesti, bisogna dimostrare di avere sufficiente capacità finanziaria e adeguate garanzie per far fronte alla rimanente parte dell'investimento.
Il termine perentorio per la presentazione delle domande scadrà il 120° giorno dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. il . La copertura finanziaria per questa misura ammonta a 125 milioni di euro, quindi puo' soddisfare le esigenze di un buon numero di operatori turistici.
SETTORE E TIPOLOGIA DI ATTIVITA' AMMISSIBILI
- alberghi e motels;
- villaggi turistici, residence turistico-alberghieri;
- campeggi;
- case vacanze, appartamenti per vacanze, affittacamere;
- ostelli per la gioventù;
- rifugi alpini;
- aziende turistico-residenziali;
- turismo rurale.
Sono esclusi i bed & breakfast, in quanto strutture non professionali, e gli agriturismo, di competenza dell'Assessorato all'agricoltura.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Tutte le suddette tipologie di attività ammissibili potranno realizzarsi esclusivamente attraverso:
- interventi di riconversione e riqualificazione edilizia del patrimonio immobiliare già esistente;
- riiqualificazione e/o ampliamento di esistenti attività di completamento correlate ad una struttura ricettiva esistente;
- riattivazione e/o ampliamento di attività ricettiva esistente;
- attivazione di nuova attività ricettiva.
REQUISITI DI AMMISSIBILITA'
Gli interventi di attivazione, ampliamento e riqualificazione delle attività ricettive, realizzati esclusivamente attraverso interventi di riconversione e riqualificazione edilizia del patrimonio immobiliare già esistente, dovranno essere ubicati nel territorio della Sicilia.
Gli immobili in cui sono realizzate le attività, mediante interventi di riconversione e riqualificazione edilizia del patrimonio immobiliare già esistente, dovranno possedere la certificazione energetica dell’edificio in conformità al DM del 26.06.2009 del Ministero dello sviluppo economico.
I programmi ammessi saranno esclusivamente quelli corredati da un progetto tecnico definitivo
Le imprese, in relazione alle opere murarie da effettuarsi, devono essere già in possesso di regolare autorizzazione (concessione edilizia, se prevista per il tipo di opere). Esse devono avere entro la data di presentazione i locali o i terreni in disponibilità in una delle forme (proprietà, affitto, comodato o compromesso registrato, se si vogliono far finanziare l'acquisto) ed essi devono essere rispondenti in termini di destinazione d'uso al tipo di attività svolta o da svolgere.
REQUISITI SOGGETTIVI
Potranno partecipare esclusivamente le piccole e medie imprese così come definite da Regolamento CE n°800 del 06.08.2008, e che:
- siano già iscritte nei relativi registri delle imprese e costituite sotto forma di società regolari o ditte individuali;
- non rientrino tra le imprese in difficoltà, così come definito dall’art. 1 § 7 del Regolamento CE n°800 del 06.08.2008 e dagli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
- abbiano restituito integralmente le eventuali somme dovute per i procedimenti di revoca di agevolazione di qualsiasi natura precedentemente concesse dalla Regione Siciliana per i quali, alla medesima data, siano inutilmente decorsi i termini per le opposizioni ovvero sia stata pronunciata sentenza definitiva;
- dimostrino di possedere adeguate risorse economiche al fine di garantire la quota di investimento non coperta dal contributo.
Le imprese possono essere anche di nuova costituzione, ed in questo caso per la presentazione è sufficiente l’apertura di una partita iva.
AGEVOLAZIONE
Il regime di aiuti all’investimento iniziale, conformemente alle condizioni e limiti previsti dal Regolamento (CE) n°800 del 06.08.2008, consiste nell’erogazione di contributi in conto impianti di intensità pari al 50 per cento dell’importo delle spese ammissibili dei progetti presentati dalle piccole imprese, ed al 40 per cento dell’importo delle spese ammissibili dei progetti presentati dalle medie imprese.
MODALITA DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Le quote di erogazione del contributo sono stabilite, per tutte le tipologie d’intervento, in numero di 3 (tre) di eguale importo.
Il contributo massimo concedibile per ogni progetto è pari a otto milioni di euro.
DOCUMENTAZIONE DEL BANDO
In via preliminare La documentazione ufficiale è fornita di seguito:
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