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E' prossima l'uscita di un bando FESR 2009-2013, che interessa il settore agro-alimentare.
Ne diamo qui una breve sintesi. Non appena saranno rese note le scadenze e le modalità operative, ve ne renderemo conto più in dettaglio.
SETTORE AGRO-ALIMENTARE
Questa misura è rivolta alle imprese per la TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI (INDUSTRIA ED AGRICOLTURA).
SETTORI PRODUTTIVI
- zootecnica: lattiero-caseario, carni, uova e miele;
- vegetale: ortofrutticolo, compresa la frutta in guscio, olivicolo (olio d’oliva ed olive da mensa);
- cerealicolo (per alimentazione umana e animale), foraggero, oleaginose, proteiche, vitivinicolo (per i vini IGT, DOC, DOCG, VQPRD) e florovivaistico.
TIPOLOGIE DI SPESA AMMISSIBILI
- l’acquisto di terreni necessari all’investimento, per un costo non superiore al 10% delle spese di investimento;
- la costruzione, acquisizione (anche mediante leasing) o miglioramento delle strutture al servizio lavorazione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni;
- l’acquisto, o il leasing con patto di acquisto, di nuovi macchinari, impianti tecnologici o attrezzature da impiegare nel ciclo di lavorazione, trasformazione e/o commercializzazione delle produzioni;
- gli investimenti per la logistica aziendale, in particolare per la razionalizzazione della catena del freddo con interventi innovativi a livello di stoccaggio, lavorazione e trasporto;
- gli investimenti produttivi finalizzati alla tutela e al miglioramento dell’ambiente;
- gli investimenti per il risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
- gli investimenti per il miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali nella fase di macellazione;
- gli investimenti finalizzati al rispetto di requisiti comunitari di nuova introduzione da parte delle microimprese;
- gli investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti/processi e alla introduzione di nuove tecnologie e di sistemi di qualità, tracciabilità e gestione ambientale;
- investimenti immateriali connessi agli investimenti di cui ai precedenti punti, quali onorari di professionisti e consulenti, studi di fattibilità, acquisizione di brevetti e licenzej) l’acquisizione di hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione,al commercio elettronico, all’acquisizione di competenze digitali e all’apprendimento in linea, nonché accesso e allacciamento alla rete
INTENSITA' DELL'AIUTO
L’ammontare dell’aiuto è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile;
Interessante e' il dato sulla copertura finanziaria, che dovrebbe essere di circa 70 milioni di euro, oltre le quote residue dei precedenti bandi ad oggi inutilizzate. |