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Come ogni medicina che si rispetti, bisogna ingoiare l'amaro calice. Ma c'era bisogno di fare una manovra così odiosa?
Sono mesi, anni che Lui ci dice a reti unificate "noi andiamo meglio degli altri, la crisi è solo una percezione, andate nei negozi comprate e ridete, non date retta alla sinistra che è il male". Nel frattempo, mentre scopava a destra ma non a manca, a palazzo Grazioli come a villa Certosa, nel resto del Paese reale gli imprenditori si suicidavano, la disoccupazione galoppava, le aziende chiudevano, i negozi abbassavano le saracinesche.
Solo ora che l'Europa ci ha cazziati, si accorgono che i conti forse non sono a posto. Lasciamo stare Lui, che se di conti pubblici ne capisse come di pelo femminile saremmo il Paese più virtuoso del mondo. Ma Tremonti? si è svegliato solo ora?
Nasce così la manovra odiosa. Tagli agli statali. Niente aumenti fino al 2013, a prescindere dall'inflazione. Fra tre anni gli statali, la cui gran maggioranza ha stipendi mediocri, non compreranno più nulla se non lo stretto per sopravvivere. Tagli ai trasferimenti agli enti locali, tagli ai ministeri. Giuste alcune cose. Ma c'è il rischio che comuni e regioni non possano più assicurare i servizi. Giuste le misure sui trasferimenti di denaro (copiate dalla sinistra) e giusta la fatturazione telematica. Ma il condono edilizio, che ora si chiama emersione degli immobili fantasma? Poi: riduzione degli stipendi ai magistrati, così imparano; abolizione delle fondazioni colturali eccetera, così nessuno impara.
Ci avevano promesso l'abolizione delle provincie, che se ci pensiamo bene sono inutili. Niente da fare, restano tutte, anche quelle piccole piccole. Ci avevano promesso la riduzione del numero dei parlamentari, invece hanno tagliato un misero 10% dell'indennità, lascia ndo intatti tutti gli altri benefici, auto blu e scorte inutili comprese. La casta ha un grande istinto di conservazione.
Ed i grandi evasori? gli anonimi che hanno pagato un ridicolo 5% per riportare in Italia i proventi di chissà cosa? I proprietari di quattro, cinque, dieci, cento case affittate al nero? Gli speculatori che incassano i grandi utili nel mondo della finanza allegra? I supermanager? Le associazioni sportive dilettantistiche che girano milioni? Le casse di previdenza degli ordini professionali? Le rendite finanziarie? I professionisti che non fatturano le prestazioni? Le imprese che fanno la cresta sugli appalti pubblici? Potremmo continuare per alcune pagine ...
Conclusione: questa manovra è odiosa. Non per quello che contiene, ma per quello che non contiene.
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