Lavoro occasionale: il Libretto Famiglia

Dopo l’abolizione dei voucher, il lavoro occasionale riparte con due nuovi strumenti: il Libretto Famiglia e il nuovo Contratto di Lavoro Occasionale

La novità, introdotta dal D.L. 50 del 2017, riguarda sia i soggetti privati che non esercitano attività economiche, sia gli imprenditori ed i professionisti. Libretto di famigliaDal momento della soppressione dei voucher, ad esempio,  era mancata alle famiglie la possibilità di assumere persone per lavori temporanei di giardinaggio, manutenzione, assistenza domiciliare per anziani o bambini, ma anche per lezioni private agli studenti, etc. Oggi viene introdotto il Libretto Famiglia, come vedremo.

Inoltre aziende e professionisti potranno ricorrere, sempre per lavori temporanei, al contratto di Lavoro Occasionale, con le regole e le limitazioni che saranno spiegate più avanti, In sintesi:

 
Libretto Famiglia Contratto di Lavoro occasionale
Utilizzabile dai privati come famiglie e singole persone, al di fuori dell’esercizio di un’attività economica Utilizzabile da imprenditori, professionisti, lavoratori autonomi in genere, associazioni, amministrazioni pubbliche (art. 1, comma 2 D.Lgs 165/2001) con specifiche regole per soggetti pubblici e agricoltura

In questo articolo esaminiamo la disciplina del Libretto Famiglia.

L’art. 54 bis è stato aggiunto nel D.L. 50/2017 dalla legge di conversione 21 giugno 2017 n. 96,  e detta limiti e condizioni per il lavoro occasionale. Da ultimo, la circolare INPS n. 107 del 5 luglio 2017 ne spiega le modalità operative. Vediamo gli aspetti principali della nuova normativa.

1. AMBITO DI APPLICAZIONE

Come detto, Possono fare ricorso a prestazioni di lavoro occasionali tramite Libretto Famiglia (LF) soltanto le persone fisiche, non nell’esercizio dell’attività professionale o d’impresa.
Mediante il Libretto Famiglia l’utilizzatore può remunerare esclusivamente le prestazioni di lavoro occasionali rese in suo favore per:
a) lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione;
b) assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
c) insegnamento privato supplementare.

2. LIMITI ECONOMICI E DURATA

Nell’arco dell’anno civile, i limiti sono i seguenti:

  • ciascun prestatore può percepire compensi non oltre € 5000 per la totalità dei datori di lavoro;
  • ciascun utilizzatore non può erogare compensi oltre € 5000 per la totalità dei prestatori;
  • ciascun prestatore non può percepire compensi oltre € 2500 per lo stesso utilizzatore.

Detti importi sono riferiti ai compensi percepiti dal prestatore, ossia al netto di contributi, premi assicurativi e costi di gestione.

Se il prestatore appartiene ad una delle seguenti categorie:

  1. titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità;
  2. giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi presso l’università;
  3. persone disoccupate, ai sensi dell’articolo 19 del D.Lgs 14 settembre 2015, n. 150;
  4. percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione , ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito,

il compenso erogato viene considerato al 75% ai fini del rispetto dei limiti sopra indicati, con riferimento alla totalità degli utilizzatori.

Per fare un esempio: se un utilizzatore paga € 1500 ad una persona di 30 anni non disoccupata, € 2500 ad uno studente e € 2000 ad un pensionato, il limite che avrà raggiunto è: 1500 + (2000 x 75%) + (2000 x 75%) = 4875, quindi ha rispettato il limite di € 5000 anche se ha pagato prestazioni per € 5500.

Vi è inoltre il limite di prestazioni di durata non oltre 280 ore nell’arco dell’anno civile presso uno stesso utilizzatore.

3. TUTELE

Il prestatore ha diritto al riposo giornaliero, alle pause e ai riposi settimanali secondo quanto previsto dalla legge (articoli 7, 8 e 9 del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66).

Il prestatore ha diritto all’assicurazione per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, con iscrizione alla Gestione separata INPS, e all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Tali oneri sono interamente a carico dell’utilizzatore.

Infine, i compensi percepiti dal prestatore non incidono sul suo stato di disoccupato e sono computabili ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno. I compensi sono esenti da tassazione ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

4. COS’E’ IL LIBRETTO FAMIGLIA

Si tratta di un “portafoglio” virtuale che l’utilizzatore ottiene previa registrazione al sito dell’INPS. Esso viene opportunamente rifornito con versamenti a mezzo mod. F24 “elide” oppure con carta di credito attraverso l’apposito servizio, sempre nel sito INPS.

Il LF è composto da titoli di pagamento, il cui valore nominale è fissato in 10,00 euro, utilizzabili per compensare prestazioni di durata non superiore ad un’ora. Il valore nominale di 10 euro è così suddiviso:

  • € 8,00 per il compenso a favore del prestatore;
  • € 1,65 per la contribuzione ivs alla Gestione separata INPS;
  • € 0,25 per il premio assicurativo INAIL;
  • € 0,10 per il finanziamento degli oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale e dell’erogazione del compenso al prestatore.

5. ADEMPIMENTI

Sia il soggetto utilizzatore che il prestatore d’opera devono registrarsi utilizzando l’apposita piattaforma presso il sito INPS, quindi ottenere il PIN per l’accesso ai servizi. Dal 1 agosto 2017 (Messaggio INPS 3177/2017Per le operazioni di registrazione e di svolgimento degli adempimenti informativi ci si può avvalere comunque dei soggetti abilitati (Consulenti del Lavoro, Commercialisti abilitati ex L. 12/1979, Enti di patronato).

L’utilizzatore non deve dare comunicazione preliminare della prestazione lavorativa. Al termine della prestazione lavorativa, e comunque non oltre il terzo giorno del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione stessa, l’utilizzatore tramite la piattaforma telematica INPS o avvalendosi dei servizi di contact center messi a disposizione dall’INPS è tenuto a comunicare:

  • i dati identificativi del prestatore;
  • il luogo di svolgimento della prestazione;
  • il numero di titoli utilizzati per il pagamento della prestazione;
  • la durata della prestazione;
  • l’ambito di svolgimento della prestazione;
  • altre informazioni per la gestione del rapporto.

6. IL PAGAMENTO DEL COMPENSO

Il prestatore riceverà notifica dell’avvenuto inserimento della comunicazione da parte dell’utilizzatore della prestazione lavorativa, o della sua revoca, mediante e-mail o SMS o sul portale MyINPS. Il compenso al prestatore verrà pagato dall’Istituto entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione. Attraverso la piattaforma informatica, il prestatore potrà acquisire il prospetto paga mensile, con evidenza dei dati identificativi degli utilizzatori, della misura dei compensi, della contribuzione INPS/INAIL, nonché di ogni altra informazione utile per l’attestazione delle prestazioni svolte.

Il pagamento dei compensi al prestatore avviene tramite accredito delle somme sul conto corrente bancario indicato al momento della registrazione oppure, in assenza di indicazioni sul conto corrente bancario, tramite bonifico bancario domiciliato con spese a carico del prestatore (attualmente € 2,60) con valuta entro il giorno 15 del mese successivo allo svolgimento delle prestazioni lavorative.

7. CONCLUSIONI

Rispetto al precedente sistema dei voucher, il LF sembra garantire maggiori tutele ai prestatori. Tuttavia le restrizioni, in termini di importi massimi e di numero di ore, implicano l’obbligo di ricorrere al tradizionale contratto di lavoro domestico, qualora si rendesse necessaria una collaborazione più duratura. Si consideri, inoltre, che i contributi versati per colf e badanti sono detraibili dal reddito del committente, mentre, allo stato attuale, non sappiamo se la quota di contributi pagati tramite il LF lo sarà con la prossima dichiarazione dei redditi.

(e.m.)

 

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